Germana Pagliaro https://www.germanapagliaro.com Psicologo Psicoterapeuta Tue, 08 Sep 2026 13:54:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.6.7 230968554 “Amunì: fermati, ascoltati, riparti da te.” – Germana Pagliaro https://www.germanapagliaro.com/benessere/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=benessere Sun, 16 Nov 2025 14:30:04 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=259

Amunì: fermati, ascoltati, riparti da te

“Amunì: fermati, ascoltati, riparti da te.”

Questa frase racchiude il senso più profondo del progetto Amunì e, in fondo, anche il motivo per cui ho scelto di creare eventi e retreat di benessere in Sicilia.

Perché siamo abituati ad andare.

Andare al lavoro, andare a prendere i bambini, andare a fare la spesa, andare agli appuntamenti, andare avanti anche quando siamo stanchi.

Siamo talmente allenati a fare, organizzare e occuparci degli altri che fermarci può sembrare quasi impossibile.

Eppure, a volte, è proprio da una pausa che abbiamo bisogno.

Fermati

Fermarsi non significa essere pigri, perdere tempo o sottrarsi alle proprie responsabilità.

Significa concedersi uno spazio in cui, per qualche ora, non devi necessariamente produrre, risolvere, organizzare o prenderti cura di qualcun altro.

Può essere una domenica nella natura, una passeggiata, qualche ora lontano dal telefono, una pratica di respirazione, un momento di yoga, il tempo per scrivere su un quaderno o semplicemente stare in silenzio.

È questo uno degli obiettivi dei retreat e delle giornate esperienziali Amunì: creare uno spazio reale in cui rallentare e lasciare per un po’ fuori dalla porta il rumore della quotidianità.

I retreat si svolgono in luoghi scelti per favorire il benessere e il contatto con la natura, tra mare, campagna, ulivi e paesaggi della Sicilia.

Non sono giornate in cui devi imparare a fare ancora qualcosa.

Sono occasioni per fare meno e sentire di più.

Ascoltati

Quando finalmente rallentiamo, spesso ci accorgiamo di quanto abbiamo smesso di ascoltarci.

Come sto davvero?

Sono stanca?

Ho bisogno di riposare?

Di muovermi?

Di stare in silenzio?

Di parlare?

Di ridere?

Di stare da sola o di incontrare qualcuno?

Il corpo e le emozioni ci mandano continuamente segnali, ma nella vita quotidiana non sempre abbiamo il tempo o lo spazio per accorgercene.

Per questo nelle esperienze Amunì utilizzo strumenti che aiutano a sviluppare maggiore consapevolezza, come respirazione, movimento, yoga, mindfulness, journaling e pratiche di ascolto di sé, integrandoli con la mia formazione psicologica.

Non si tratta di fare tutto perfettamente.

Si tratta di creare le condizioni per fermarsi abbastanza da poter sentire che cosa sta succedendo dentro di noi.

Riparti da te

Fermarsi e ascoltarsi non significa rimanere fermi.

Al contrario.

Può aiutarci a ripartire con maggiore chiarezza, energia e consapevolezza.

Dopo una giornata o un retreat possiamo tornare alla nostra vita di sempre, ma magari con una domanda nuova, una sensazione diversa, un’idea che prima non riuscivamo a vedere, oppure semplicemente con la consapevolezza che abbiamo bisogno di prenderci più cura di noi.

Non sempre abbiamo bisogno di cambiare tutto.

A volte abbiamo bisogno di ricominciare da una piccola scelta.

Dormire un po’ di più, dire un no, fare una passeggiata, respirare prima di reagire, ritagliarsi uno spazio durante la giornata, chiedere aiuto, tornare a fare qualcosa che ci piace.

Il benessere, per me, nasce anche da qui.

Perché ho creato i retreat Amunì

Da oltre vent’anni lavoro nel campo della psicologia, della psicoterapia e del benessere psicofisico.

Nel tempo ho capito che alcune cose possono essere comprese attraverso le parole, ma altre hanno bisogno di essere vissute.

È per questo che accanto ai percorsi come Amunì Academy ho scelto di creare esperienze dal vivo.

Un retreat permette di uscire, anche temporaneamente, dagli schemi abituali.

Ti porta in un luogo diverso, ti dà tempo, ti mette in relazione con la natura e con altre persone e ti permette di sperimentare pratiche che, una volta tornata a casa, puoi continuare a portare nella tua quotidianità.

Ogni esperienza Amunì ha un tema e un’atmosfera diversa, ma tutte condividono la stessa intenzione: offrirti uno spazio in cui stare bene e prenderti cura di te.

Può essere una giornata dedicata alla leggerezza, un retreat nella natura, una pratica di yoga e respirazione, un’esperienza di journaling, una passeggiata, un momento di condivisione o semplicemente una pausa dalla solita routine.

Non devi aspettare di essere al limite

Spesso pensiamo di meritarci una pausa solo quando siamo esausti.

Aspettiamo di avere finito tutto, di aver sistemato tutto, di aver risposto a tutti.

Ma quel momento probabilmente non arriverà mai.

Ci sarà sempre qualcosa da fare.

Per questo una delle cose che Amunì vuole ricordarti è che non devi aspettare di stare male per iniziare a stare meglio.

Puoi scegliere una pausa prima.

Puoi scegliere un’esperienza prima.

Puoi scegliere una giornata tutta per te prima di arrivare al limite.

Puoi semplicemente decidere che anche il tuo benessere merita uno spazio nella tua agenda.

Amunì significa “andiamo”

In siciliano, Amunì è un’esortazione, un invito a muoversi, a partire, a fare un passo.

Per me oggi significa proprio questo.

Non andare più veloce.

Non fare di più.

Ma fermarti, ascoltarti e poi scegliere come vuoi ripartire.

Amunì: fermati, ascoltati, riparti da te.

Se senti che hai bisogno di uno spazio per rallentare e ritrovare un po’ di leggerezza, puoi venire a vivere una delle prossime esperienze Amunì.

Organizzo retreat, giornate ed eventi di benessere in Sicilia, con pratiche di respirazione, yoga, movimento, mindfulness, journaling, natura e momenti di condivisione.

Le nuove date e tutti i dettagli vengono pubblicati e aggiornati sui miei canali Instagram e Facebook.

Seguimi per scoprire il prossimo retreat Amunì e scegliere la tua prossima pausa.

Perché a volte non hai bisogno di andare lontano.

Hai solo bisogno di fermarti abbastanza da ritrovare la strada verso di te.

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Riequilibriamo lo stress! https://www.germanapagliaro.com/riequilibriamo-lo-stress/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=riequilibriamo-lo-stress Fri, 05 Jan 2024 22:28:44 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=83601

Palline di gommapiuma antistress, collant no stress, creme per pelli secche e stressate e perfino bagnoschiuma Aroma Therapy Anti-Stress da usare dopo un massaggio rilassante. Le aziende sfornano ogni anno centinaia di prodotti diversi per combattere lo stress, ma allora perché ci sentiamo sempre più stanchi e stressati? Attualmente lo stress si pone come uno dei problemi sociali più rilevanti, cui va data una tempestiva risposta a livello sia di cura che di prevenzione.

Col termine “stress”, che ha origine dagli studi del fisiologo Hans Seyle, si intende la risposta biologica aspecifica del corpo a qualsiasi richiesta ambientale e gli “stressor” sono i vari tipi di stimoli o agenti che suscitano tale reazione (ad esempio: un esame da affrontare, un capoufficio difficile da gestire, un problema da risolvere, ecc..)

Un evento stressante produce lo stress cosiddetto acuto o eustress , che è benefico: la persona riceve una forte sollecitazione psicofisica che la mette in grado di poter intervenire e risolvere situazioni e problemi urgenti ed impegnativi con prontezza ed efficacia, in tempi relativamente brevi.

Tale reazione dovrebbe esaurirsi con la risoluzione del problema e dovrebbe far tornare l’organismo in uno stato di quiete e rilassamento.

Può accadere, invece, che questa condizione di attivazione permanga anche in assenza di stimoli stressanti o che la persona reagisca in modo esagerato a eventi di lieve entità. Questa alterazione permanente porta ad uno stato di stress cronico o distress altamente dannoso per l’individuo.

In questo processo di cronicizzazione lo stress costringe l’organismo in una situazione di costante tensione e allarme, anche quando non sarebbe necessario, prosciugandone così le energie. In questo modo non si riesce a gestire eventi stressanti anche tollerabili e all’individuo pervengono segnali di pericolo dal suo stesso interno, chiamati stimoli fantasma, come se ci fossero ancora pericoli e difficoltà reali all’esterno, andando incontro a disturbi di vario genere.

Lo stress è causa diretta di una crescente patologia psichica aspecifica: senso d’allarme, difficoltà di concentrazione e di decisione, ansia, insonnia, attacchi di panico, pensieri ripetitivi, irritabilità, indebolimento del sistema immunitario, disturbi gastrointestinali, contratture muscolari, vertigini, cefalee, mancanza di energia.

Come possiamo capire se siamo soggetti a rischio?

Esistono dei comportamenti che possono fungere da veri e propri campanelli d’allarme che non dobbiamo sottovalutare ad esempio: camminare e/o mangiare velocemente, sentirsi confusi o sovraccaricati, avere sempre tutto sotto controllo in modo eccessivo, avere dimenticanze o sbadataggini, non riuscire a “fermarsi” mai, sudare abbondantemente, difficoltà ad addormentarsi o soffrire di insonnia, sentire i muscoli doloranti e contratti, avere il fiato corto.

E’ assolutamente consigliabile imparare a prendersi delle pause durante il giorno e quando è possibile fare una vacanza rilassante, coccolarci con hobby gratificanti, leggere, fare sport e avere un’alimentazione sana. Tutte pratiche assolutamente corrette e condivisibili…allora perché non ci riusciamo?

E’ semplice… perché rimaniamo assorbiti, direi quasi risucchiati, dalla miriade di stimoli ambientali, incombenze, cose da fare che si sommano l’una sull’altra.

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Perchè uscire dalla zona di comfort? https://www.germanapagliaro.com/perche-uscire-dalla-zona-di-comfort/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=perche-uscire-dalla-zona-di-comfort Fri, 05 Jan 2024 21:47:09 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=83596

Pochissime persone al mondo sanno cosa feci a sette anni, una domenica mattina.

Ero una bambina come tante altre, timidina con gli estranei e vulcano in famiglia, di una vivacità incontenibile e inarrestabile. Mandata a scuola troppo presto, al compimento dei miei cinque, e come tanti bambini degli anni ’80 poco vista, considerata e guidata.

Questo aveva un rovescio della medaglia: mi sentivo libera (fino a quando non la facevo così grossa da essere fermata e richiamata.)

Quella mattina i miei genitori erano andati in campagna come spesso solevano fare, lasciandomi in casa con mio nonno ottantacinquenne e mia sorella di nove.

Quella mattina capii che era il momento giusto per mettere in atto un piano che progettavo da tempo.

Quella mattina decisi che la convivenza con mia sorella nella cameretta doveva finire! I nostri continui litigi minavano il mio benessere interiore ed era arrivato il momento di agire!

Cosa avrebbe fatto una bambina di sette anni? Avrebbe strepitato, richiesto con insistenza una nuova stanza, avrebbe pianto?

Tu cosa avresti fatto?

Vivevamo in una casa molto grande in cui mia madre aveva realizzato, da tre stanze, un gigantesco salone delle feste e solo due camere da letto. Quindi l’opzione casa nostra era da escludere. Vivevamo, tuttavia, nello stesso pianerottolo con mio nonno che aveva anche lui una bella casa spaziosa. La stanza che comunicava con casa sua era stata “aperta” con una porta ed era divenuto un posto di passaggio dove si trovava il telefono. Anche quella scartata. Poi vi erano la camera da letto di mio nonno, un grande salone, l’intoccabile e inavvicinabile sacro studio di mio padre e una stanzetta angusta dove mio nonno teneva un secondo frigorifero. Nato il 31 maggio del 1902 mio nonno Gaspare aveva vissuto due guerre mondiali ed era letteralmente ossessionato dall’accumulo di oggetti “che potevano sempre servire” e dalle scorte di cibo. Puntai il salone come meta dei sogni, luogo di pace e tranquillità.

La casa di mio nonno era piuttosto buia, non apriva mai tutte le tapparelle e quella grande stanza isolata avrebbe fatto terrore a chiunque. Non a me.

Quella mattina decisi che sarei andata a dormire nel salotto di mio nonno.

Lo so cosa state pensando: “Germana si sarà presa coperta e cuscino e si sarà andata ad accucciare sul divano di suo nonno.” Beh, poteva avere un senso se immaginate il divano di casa vostra. Come l’avete? Angolare? Spazioso? Morbido? E no miei cari!! Mio nonno era del due, ricordate?! Aveva un salottino in velluto della metà dell’800 rigido come una tavola di legno, con molle grosse e dure come il marmo.

“E allora? Cosa hai fatto Germana, vuoi dircelo?”

Quella mattina ho traslocato.

Sì avete capito bene.

Quella mattina dei miei sette anni mi sono portata a casa di mio nonno: letto di legno con contenitore porta pigiama, materasso e armadio!! Più ovviamente tutti gli accessori come lenzuola, vestiti e peluche.

Quando i miei tornarono e trovarono la colonna armadio smontata e me, felice e soddisfatta, che giocavo nella mia nuova stanza tremarono i vetri della casa.

Quello fu il primo dei miei traslochi interni: negli anni occupai la stanza del telefono, poi la stanza del frigorifero, fino ad arrivare al sacro studio di mio padre che divenne il mio salottino ai tempi dell’università.

Ogni cambiamento mi portava fuori dalla zona di comfort, quel posticino o quella situazione che anche se scomoda o dolorosa, ci da sicurezza. Il trasloco non a caso è uno fra gli eventi più stressanti della vita.

A cosa ci serve uscire da questo luogo così prezioso? Innanzitutto a crescere e maturare, perché soprattutto davanti le difficoltà l’essere umano sperimenta la sua Forza e la sua preziosissima capacità di problem solving. E poi a vivere meglio tutte le volte che quell’abitudine, in realtà, è tossica e ci danneggia.

Quando si spegnevano le luci del grande salone e restava tutto buio io ricordo un leggero brivido lungo la schiena ma io guardavo fermamente il mio risultato: ero in pace.

Nella vita ho perso il conto di quanti traslochi “veri” ho fatto, quante città ho cambiato e quante valige ho fatto dicendomi: “si ricomincia!”

Oggi che traslochi veri non ne faccio più da nove anni ho deciso di fare un altro importante cambiamento: trasferire online le mie competenze al servizio delle persone.

Qualche settimana fa sono andata da mia nipote sedicenne e le ho detto: aiutami a usare Instagram! E così dopo anni di assenza dal mondo “social” e molta presenza nel mondo “in carne e ossa” ho realizzato che se voglio aiutare più persone, in questo momento sociale così difficile, devo farlo attraverso altri canali.

Sto uscendo dalla mia zona di comfort, dal mio studio sempre colmo di pazienti e sto per entrare in un mondo a me quasi ignoto che è quello di Instagram e dei podcast su Spotify. Mi consola la mia lunga esperienza ormai decennale di terapie online, iniziate quando esisteva solo Skype come piattaforma per le videocall e oggi trasferite su Zoom (Di fatto unico modo per incontrare i miei pazienti in Inghilterra, Francia, Belgio e Australia.)

Sono entusiasta dei miei nuovi progetti che vi condividerò a breve, e mi chiedo se oggi quel brivido lungo la schiena lo sentirò ancora. Nel caso avvenga so già che dovrò tenere ben saldo nella mia testa il mio obiettivo e perché lo faccio, questo è il primo passo verso il cambiamento!

 

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“Il benessere psicofisico è una scelta verso la felicità” Germana Pagliaro https://www.germanapagliaro.com/benesserepsicofisico/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=benesserepsicofisico Fri, 05 Jan 2024 06:00:47 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=435

Nella vita si sceglie tutto. Ogni cosa che abbiamo, ogni azione, tutto direi, è frutto di una decisione.

Scegliere di stare bene fisicamente e mentalmente è l’unica strada verso la Felicità.

Se vuoi stare bene, se vuoi essere veramente felice nel profondo, con te stesso e nel rapporto con gli altri sei nel posto giusto!

Seguimi su Instagram e su Facebook per contenuti di valore giornalieri.

Partecipa ai webinar e alle masterclass gratuite e acquista i miei videocorsi. Ti aiuterò a lasciarti alle spalle ansia e pensieri negativi, crolli e cali di energia. Insieme scopriremo quale è il tuo talento e la tua missione su questa terra.

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Tutti con il naso all’insù! https://www.germanapagliaro.com/tutti-con-il-naso-allinsu/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=tutti-con-il-naso-allinsu Mon, 13 Nov 2023 05:51:37 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=83548
Oggi vi propongo un esercizio “difficilissimo“: ruotare il mento dal basso verso l’alto e portare il naso all’insù.
Ieri un bambino dolcissimo mi ha detto: “Io per rilassarmi guardo le nuvole, sono sempre diverse!”
Da quanto tempo non guardiamo il cielo e ci perdiamo nelle mille immagini che le nuvole ci regalano?
Da quanto tempo non ci ritroviamo a fare discorsi di questo tipo: ” Guarda! Quello sembra uno scoiattolo! Ha pure una noce in mano!” “Ma dove?” “Lì, accanto quella nuvola che sembra un castello!” Immersi in un cielo infinito con tutto lo stupore di quando eravamo bambini.
Le foto sono le immagini che ho visto stamattina mentre andavo al mercato bio Km0 di Palermo e ho pensato che da oggi tutte le volte che sarò ferma al semaforo in bici, anziché controllare se ci sono nuovi messaggi su Whatsapp, farò questo piccolo esercizio di meraviglia.
Inizia a farlo anche tu e se ti va scrivimi nei commenti cosa hai provato.
È ancora possibile risvegliare il fanciullo che è in noi?
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25 Novembre, Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne https://www.germanapagliaro.com/25-novembre-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=25-novembre-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne Wed, 25 Nov 2015 15:17:44 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=779

25-novembre-giornata-internazionale-contOggi è il 25 Novembre, Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, le associazioni Per Esempio, Handala e Millecolori, grazie al supporto di diverse artiste Palermitane, danno vita ad una serata in supporto delle attività contro la violenza di genere realizzate nei quartieri Borgo Vecchio e Zen 2

Il programma prevede: mostre fotografiche, proiezione di cortometraggi, musica, danza e poesie.

L’ingresso è gratuito

All’ingresso del locale le associazioni Per Esempio ed Handala distribuiranno a tutti i partecipanti dei piccoli semi da piantare, in cambio dei quali sarà possibile offrire libere donazioni in favore dei progetti contro la violenza di genere delle associazioni promotrici.

Durante la serata sarà possibile conoscere inoltre le iniziative del progetto Europeo “Networking for improvement independency and entreprenership to disadvantage women” . promosso dall’associazione Moltivolticapovolti partner dell’iniziativa”.

Si ringrazia inoltre lo sponsor “Hammam il bagno Turco” di via Torrearsa n.17 che sorteggerà in occasione della serata un bagno turco gratuito

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Accettazione dei cookies https://www.germanapagliaro.com/accettazione-dei-cookies/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=accettazione-dei-cookies Mon, 08 Jun 2015 21:27:37 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=691

Usiamo i cookies per far si che tu possa usufruire di questo sito in maniera piu’ efficace possibile.

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Come combattere lo stress cronico https://www.germanapagliaro.com/come-combattere-lo-stress-cronico/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=come-combattere-lo-stress-cronico Thu, 16 Apr 2015 09:50:23 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=686

Anche a Palermo e’ possibile valutare lo stato di stress e affrontarlo in un modo efficace, naturale e duraturo.

Prenota un consulto completando la scheda Contatti.

Per maggiori informazioni sui trattamenti Funzionali Antistress clicca qui.

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Psicoterapeuta, Psicologo o Counselor? Chi scegliere? https://www.germanapagliaro.com/psicoterapeuta-psicologo-o-counselor-chi-scegliere/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=psicoterapeuta-psicologo-o-counselor-chi-scegliere Wed, 25 Feb 2015 13:08:03 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=648

Altra Psicologia ci viene incontro con un articolo esaustivo ed interessante. Per visionarlo clicca qui.

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Approfondimenti sul tema STRESS nell’ambito Funzionale https://www.germanapagliaro.com/approfondimenti-sul-tema-stress/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=approfondimenti-sul-tema-stress Wed, 25 Feb 2015 12:49:16 +0000 https://www.germanapagliaro.com/?p=639

Un modo per saperne di più sul tema Stress e sul Neo Funzionalismo è ad esempio guardare qualche video del “2° Congresso Internazionale ‘Il Neo – Funzionalismo -lo stress dal punto di vista clinico, lavorativo, sociale – metodi di misurazione, intervento, prevenzione'” del 2012  (Programma) ed in particolare:

L’Apertura convegno a cura della Dott.ssa Paola Fecarotta  e l’intervento del Prof. Rispoli sui sistemi integrati.

Leggere qualche articolo a cura del Prof. Rispoli cliccando qui. 

 

 

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