Eventi Benessere e Anti stress

Quando lo stress ti svuota: cosa fare quando sei tu l’ultima della lista?

Ti alzi al mattino già stanca, hai mille cose da fare e mille ruoli da ricoprire, madre, compagna, figlia, professionista, amica, punto di riferimento per tutti.

E tu?

Spesso sei l’ultima della lista.

Continui a fare, organizzare, risolvere, occuparti degli altri, anche quando dentro senti che le energie stanno finendo. Ti dici che passerà, che devi solo resistere ancora un po’, che prima o poi arriverà un momento più tranquillo.

Ma quel momento, spesso, non arriva.

E così lo stress può diventare una condizione quotidiana, fino a farti sentire stanca, irritabile, confusa, sempre in affanno e sempre più lontana da te stessa.

Quello di cui parlo non è semplicemente lo stress che ci aiuta ad affrontare una giornata impegnativa. Parlo di quello stress che si prolunga nel tempo e non ci lascia più spazio per recuperare, quello che può influire sul sonno, sull’umore, sulla concentrazione, sulle relazioni e sul modo in cui sentiamo il nostro corpo.

E a un certo punto può comparire una frase che molte donne conoscono bene:

“Non ce la faccio più.”

Solo che subito dopo arriva l’altra:

“Ma devo farcela.”

Il peso invisibile di chi è abituata a farcela

Nel mio lavoro incontro tante donne capaci, intelligenti, empatiche, abituate a prendersi responsabilità e a essere un punto di riferimento per gli altri.

Sono donne che spesso riescono a fare tantissimo, ma che hanno imparato a mettere i propri bisogni in fondo alla lista.

Possono sentirsi continuamente sotto pressione, avere difficoltà a staccare, dormire male, vivere momenti di ansia, avere tensioni muscolari, mangiare in modo disordinato o arrivare alla sera senza avere più energie.

E spesso, invece di chiedersi “di cosa ho bisogno?”, si chiedono:

“Come posso riuscire a fare ancora di più?”

Ma forse il problema non è che non sei abbastanza forte.

Forse stai semplicemente chiedendo troppo a te stessa da troppo tempo.

La forza non consiste nel riuscire a sopportare tutto.

A volte la forza è riconoscere che hai bisogno di fermarti, ascoltarti e cambiare qualcosa.

Lo stress può diventare un messaggio

Il nostro corpo ci comunica continuamente come stiamo.

Possiamo accorgercene attraverso la respirazione, la tensione muscolare, la stanchezza, il sonno, l’irritabilità, la difficoltà a concentrarci o quella sensazione di essere sempre con la testa piena.

Non dobbiamo necessariamente aspettare di arrivare al limite per iniziare ad ascoltare questi segnali.

Lavorare sulla gestione dello stress non significa semplicemente imparare a rilassarsi per qualche minuto.

Significa comprendere cosa sta succedendo, riconoscere le proprie sensazioni, ascoltare i propri bisogni e trovare modi più sostenibili di stare nella propria vita.

E questo richiede tempo, consapevolezza e, a volte, anche uno spazio in cui essere accompagnate.

Da dove puoi cominciare?

Non esiste una soluzione uguale per tutte.

Per alcune donne può essere importante iniziare un percorso di psicologia o coaching, per altre può essere utile lavorare sulla respirazione, sulla consapevolezza, sul movimento, sullo yoga o sulle proprie abitudini quotidiane.

E a volte abbiamo semplicemente bisogno di staccare dalla routine e vivere un’esperienza diversa.

È anche per questo che ho creato gli eventi e i retreat di benessere Amunì.

Sono giornate ed esperienze nella natura, in Sicilia, pensate per concederti uno spazio lontano dai ritmi abituali, respirare, camminare, praticare yoga, ascoltarti, sentire le tue sensazioni, scrivere, rilassarti e condividere il tempo con altre persone.

Non sono una fuga dalla tua vita.

Sono un’occasione per fermarti abbastanza da poter sentire come stai.

Una giornata nella natura, un retreat, una pratica di respirazione o qualche ora dedicata al benessere possono diventare un primo passo per ricominciare a dare attenzione anche a te.

Amunì: un modo diverso di prenderti cura di te

Da questa idea nasce Amunì, un progetto che unisce psicologia, gestione dello stress, consapevolezza, corpo, respiro, movimento, yoga e coaching attraverso percorsi ed esperienze diverse.

Puoi scegliere un percorso più strutturato con Amunì Academy, puoi partecipare a un evento o retreat di benessere, oppure puoi iniziare semplicemente seguendo i contenuti che condivido sui social.

Non devi cambiare tutta la tua vita in un giorno.

Puoi iniziare da un piccolo spazio in cui tornare ad ascoltarti.

Perché prenderti cura di te non significa diventare egoista, trascurare gli altri o smettere di avere responsabilità.

Significa ricordarti che anche tu fai parte delle persone di cui ti prendi cura.

Non devi aspettare di essere completamente esausta

Se ti riconosci in questa situazione, non aspettare necessariamente di arrivare al limite.

Puoi iniziare chiedendoti una cosa molto semplice:

“Di cosa ho bisogno, oggi?”

E poi fare un piccolo passo nella direzione giusta.

Se vuoi conoscere Amunì Academy e capire se il percorso può essere adatto a te, puoi scrivermi a [email protected].

Se invece senti il bisogno di staccare, respirare e vivere un’esperienza di benessere, puoi seguire Amunì su Instagram e Facebook, dove pubblico le date aggiornate dei prossimi eventi, retreat e giornate esperienziali in Sicilia.

Amunì significa “andiamo”.

Non significa correre ancora.

Significa iniziare a muoversi verso qualcosa che ci fa stare meglio.

E puoi cominciare anche da te.